SCUOLA ITALIANA DI SCIENZE NATUROPATICHE

Scuola di naturopatia e Scuola di massaggio olistico

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la tecnica del massaggio reflessogeno plantare - "presentazione"

Presentazione

Gli assunti teorici su cui si fonda la metodologia reflessologica in generale, riconosciuti come validi dalla ricerca medico-scientifica, partono dal principio che ogni disfunzione organica di un settore dell'organismo si evidenzia in altre parti del corpo, anche anatomicamente distanti dal punto dove risiede l'anomalia funzionale e, in quelle, può essere accertata e curata.

La scienza ufficiale accetta questa affermazione che trova riscontro in pratica nelle numerose tecniche di manipolazione o di accentramento reflessologico come la dermalgia riflessa, l'agopuntura, la mesoterapia, l'elettroterapia, la reflessologia endonasale e tonsillare, lo shiatsu, l'auricoloterapia, la neuralterapia e il massaggio connettivale.

Già 5000 anni fa era nota in India e in Cina la possibilità di trattamento mediante la pressione dei punti e, ancora oggi, la digitopressione e l'agopuntura fanno riferimento alle stesse antiche tecniche.

Anche la medicina degli indiani d'America conserva nella sua pratica tecniche di massaggio analoghe, efficaci soprattutto come terapie antidolore.

La reflessologia del piede è ancora oggi poco conosciuta in Italia, mentre in altri Paesi è da tempo valido strumento operativo, affiancate ad altre metodiche negli ospedali e praticata in studi di tecnici preparati e qualificati.

E' una metodica reflessologica in cui viene dato particolare risalto alle corrispondenze analogiche tra i vari distretti del corpo e particolari zone reflessologiche del piede.

L'assunto da cui parte è la constatazione che si possono stimolare certe zone del corpo manipolando corrispondenti aree del piede.

La prima ricerca scientificamente finalizzata alla localizzazione di tali aree reflessogene è del dott. W. Fitzgerald, riconosciuto come il fondatore della reflessologia del piede in Occidente.

Nel suo lavoro egli fece riferimento agli studi compiuti nel 1852 dal dott. Ball, il quale aveva dato i primi contributi con la descrizione delle corrispondenze da lui rilevate nel trattamento per compressione di determinati punti.

Fu nel 1916 che il dottor Bowers attribuì il nome di “terapia zonale” alla tecnica manipolativa del piede e cercò di organizzare sistematicamente le ricerche fino ad allora svolte.

L'interesse che il dott. Fitzgerald aveva avuto per le possibilità applicative della reflessologia era stato molto condizionato dalla sua attività di odontoiatra. Il suo entusiasmo era dovuto alla scoperta della possibilità, attraverso la pressione di certe zone del piede, di lenire il dolore dei suoi pazienti e quindi la sua ricerca era mirata in tal senso e pertanto limitata.

Fu la massaggiatrice E.D. Ingham, a perfezionare e approfondire le ricerche riorganizzandole in un quadro sistematico su cui le successive ricerche hanno man mano aggiunto le progressive scoperte.

Gli studi di reflessologia si sono quindi estesi, attraverso la pubblicazione del suo libro, Storie che il piede potrebbe raccontare, in Francia, in Inghilterra, in Urss, in Germania e in Svezia.

Il massaggio zonale del piede è diventato così uno strumento alla portata operativa di quanti si occupano della salute sia in termini curativi che preventivi.

La tecnica è molto semplice da eseguire, di facile applicazione anche con l'automassaggio. Si può dire che è una forma di terapia alquanto piacevole, capace di dare sollievo ai disagi sintomatologici.

Semplice certamente, ma per questo non meno efficace e sicuramente da non ritenersi una “panacea” per ogni male ne un rimedio universale. Forse è necessario specificarlo per quanti ancora pensano al reflessologo come al mago che può risolvere i loro problemi.

Se viene praticata da terapeuti professionalmente preparati, è logico che si possono attendere dei risultati validi. Rispetto ad altri metodi terapeutici efficaci, presenta il grosso vantaggio di non avere controindicazioni, sia in rapporto all'età, sia in relazione alle manifestazioni di effetti collaterali indesiderati, ed è applicabile con risultati sicuri nel 70% delle patologie fino ad oggi conosciute.

A volte, dove il suo campo d'azione si chiude, può risultare ottimo coadiuvante alla terapia in atto. Inoltre, vi è la possibilità, attraverso la manipolazione del piede, di effettuare un “accertamento dello stato di salute” che permette alla reflessologia del piede di qualificarsi come tecnica non solo curativa , ma valido strumento di analisi preventiva.

Abbiamo parlato di accertamento e non di diagnosi, che è di competenza del medico formulare, dopo le opportune verifiche interdisciplinari.

Le informazioni che comunque la reflessologia può dare circa lo stato di salute degli organi possono indirizzare il medico curante nella ricerca di disfunzioni che spesso non si sono ancora palesate.

I vantaggi ed i risultati ottenuti ci autorizzano a considerarla uno strumento terapeutico di indubbia efficacia e destinato, man mano che i fondamenti teorici verranno approfonditi e convalidati, a essere più ampiamente sfruttato nell'ambito della cura di numerose sindromi.

E' corretto dire che la pratica non basta a rendere perfetti, ma la perfetta pratica rende tali. Anche se questo non esclude la necessità di verifica, confronto ed aggiornamento continui, per consentire a questa giovane disciplina il diritto di vantare un suo posto nell'ambito delle scienze applicative che riguardano la medicina.

Fis. Giuseppe La Mendola

Obiettivi dell'evento

Fare acquisire conoscenze teoriche e pratiche in ambiti specifici di applicazioni e specifiche tecniche di massaggio riflessogeno (lombo-sciatalgia, cervicalgia, periatrite scapolo-omerale).

Docenti

Dr. Angelo Eliseo Sberna

  • Specializzato in Medicina dello Sport ed in Medicina di Urgenza e Pronto Soccorso.
  • Dirigente medico AUSL 4.
  • Docente del Corso di laurea di Podologia presso l'Università di Palermo.
  • Diplomato in Agopuntura, Omotossicologia e Spagiria.
  • Perfezionato in Medicina Ayurveda.

 

Dott. Giuseppe La Mendola - Docente di Reflessologia plantare, kinesiologia, massaggio antistress

Allievo e collaboratore di Elipio Zamboni, è in possesso dei seguenti titoli di studio:

    • Diploma di fisioterapista conseguito presso l’ospedale di Sciacca;
    • Diploma di reflessologo rilasciato dall’ A.I.R.P. di Monza;
    • Master di kinesiologia applicata e medicina biologica rilasciato dall’istituto Riza;
    • Master di massaggio cinese rilasciato dalla Scuola Italiana di Scienze naturopatiche;
    • Master di massaggio anti-stress rilasciato dall’istituto Riza;
    • Master di tecniche di rilassamento rilasciato dalla psicomotricista Herzot;
    • Master di auricoloterapia rilasciato dall’istituto Prosa di Spirea (VE);
    • Ha insegnato tecniche di massaggio presso la scuola per fisioterapisti di Sciacca.

 

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