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Lettera alla redazione
Risposte a cura dell'equipe degli esperti del Centro
Gradirei ricevere dei consigli per il trattamento della stitichezza secondo i metodi della medicina naturale.
Tra le cause più frequenti che possono determinare tale problema vi sono: errori alimentari, insufficiente assunzione di liquidi e di fibre, scarsa attività fisica, disturbi psicogeni, l'uso di determinati farmaci tra cui lassativi assunti per lungo periodo, particolari malattie.
Quindi per prima cosa occorre individuare la causa della costipazione.
Dal punto di vista igienico-dietetico si consiglia di:
La FLORITERAPIA non si occupa direttamente dei sintomi, bensì dello stato d'animo del paziente.
Nel caso della stitichezza bisogna considerare degli stati d'animo disarmonici che possono dare segno di sé anche mediante questo sintomo.
Nello stato Agrimony il soggetto tende ad evitare a tutti i costi i conflitti.
Per adempiere a questa missione ha necessità di "trattenere" e quindi di non esprimere diverse emozioni, specie negative (rabbia, delusione, odio, e così via).
Questa tendenza continua a "trattenersi" può concretizzarsi nel trattenere le feci.
Nello stato Cherry Plum si ha paura di perdere il controllo di sé e pertanto si evita con accuratezza di "lasciarsi andare".
Si ha così anche la difficoltà a lasciare andare le feci.
Nello stato Rock Water ci si autoimpone una dura disciplina che può riguardare aspetti morali, dietetici, religiosi, e così via.
Per conformarsi a questo rigido modello che si è deciso di osservare bisogna rinunciare al soddisfacimento di diversi piaceri materiali che sono in contrasto con l'ideale seguito.
Questo continuo "controllarsi" e "trattenersi" può determinare il sintomo in questione.
Nello stato Crab Apple ci si sente sporchi dentro e fuori.
Più che di reale stitichezza, i pazienti soffrono della sensazione di non svuotarsi completamente, come se la defecazione non fosse mai del tutto sufficiente a liberarli dalle tossine da cui si sentono intossicati.
La OMEOPATIA presenta diversi rimedi che possono essere utilizzati nel trattamento della stipsi, ma in questo caso sono molto importanti le caratteristiche sintomatologiche.
Nux vomica: indicano questo rimedio il desiderio costante di andare di corpo senza poterlo fare e, quando giustamente si riesce, la defecazione è incompleta e insoddisfacente, come se una parte restasse in espulsa; questa stipsiè dovuta ad un'alterata peristalsi e la causa è una vita sedentaria e mancanza di esercizio.
Opium: in questo caso è presente un'assoluta inattività dell'intestino, una paralisi del movimento peristaltico.
Bryonia: vi sono grosse feci secche, nerastre, come bruciate.
Graphites: le feci sono piccole palline dure impastate insieme con muco e vengono evacuate con grande dolore a causa delle regadi e/o emorroidi che spesso sono associate.
Silicea: le feci scendono per un pezzo e poi, quando si smette di premere, ritornano dentro il retto.
Platinum : stipsi dei viaggiatori a causa del cambiamento di vita e di alimentazione.
La FITOTERAPIA dispone di tante piante ad azione lassativa e che presentano meccanismi d'azione diversi:
Lassativi che aumentano la massa fecale: la pula dei semi di psillio, ricchi di mucillagini, è indicata nella stitichezza atonica;
Crusca: essendo idrofila, aumenta di volume e stimola la peristalsi e in tal modo svolge una funzione regolatrice delle velocità del transito intestinale. La crusca di avena in particolare, assorbe meglio i grassi ed ha un effetto meno irritante;
Lassativi stimolanti: Si tratta di piante in cui la presenza soprattutto dei derivati dell'antrachinone determina un aumento delle secrezioni della mucosa intestinale.
Non bisogna farne un uso eccessivo e protratto nel tempo;
Cascara: è un efficace lassativo: ristabilisce il naturale tono del colon ed è la più delicata tra i lassativi antrachinonici;
Aloe: efficace a dosi leggere ma particolarmente irritante ad alte dosi;
Frangula: efficace nei casi di stitichezza spasmodica oppure associata ad una carenza biliare.
Cassia Senna: è molto utilizzata ma controindicata in caso d'infiammazione intestinale;
Lassativi oleosi: (ammorbidiscono le feci);
Oliva: la sua azione provoca la contrazione della cistifellea;
Sesamo: svolge un'azione blandamente lassativa ed è ricca di acidi grassi insaturi.
In GEMMOTERAPIA il rimedio principale per la stitichezza è il Vaccinium vitis ideae.
E' il rimedio specifico per tutti i disturbi che interessano il colon.
Studi sperimentali hanno dimostrato che possiede un'azione regolatrice sulla motilità del colon: in caso di inerzia esplica azione stimolante, in caso di ipertonia si rivela sedativo, antispasmodico.
Pertanto viene utilizzato sia nella stipsi che nel colon spastico.
Nel caso della stipsi si associa spesso ad altri due gemmo-derivati: Betulla pubescens e Quercus peduncolata.
Terapie per la stitichezza - Medicina naturale
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